Museo del Novecento – tutte le scuole
Situato all'interno del novecentesco contesto dell’Arengario, il Museo ospita in una collezione permanente opere milanesi e non: dalla collezione Jucker con lavori di Picasso, Morandi, Modigliani e dei Futuristi, al gruppo di “Novecento”, agli astrattisti degli anni Trenta, fino a raggiungere l’Arte informale (Burri), l’Arte Concettuale con Kounellis, e l’Arte Povera. Il tutto introdotto da Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, significativo ponte dall’Ottocento al Novecento.
Galleria d’arte moderna – tutte le scuole
La Galleria si trova all’interno della villa Belgiojoso, edificata nell’ultimo decennio del XVIII secolo, su progetto dell’architetto Leopoldo Pollack, circondata da un suggestivo giardino all’inglese, il primo ad essere realizzato a Milano. Le raccolte spaziano da opere del periodo neoclassico, ben rappresentato da protagonisti come Canova e Hayez, a quelle del momento storico segnato dalle innovazioni della Scapigliatura e del Divisionismo, di cui la Galleria conserva i più celebri capolavori. Grazie alle donazione di collezioni private è possibile ammirare opere dal respiro internazionale come le tele di Modigliani, Picasso e Matisse. Da non perdere la possibilità di osservare da vicino quadri di Manet, Van Gogh e Cezanne, uniche presenze di questi grandi maestri nei musei milanesi.
Pinacoteca Ambrosiana – tutte le scuole
Alla scoperta di una vasta e importante collezione di opere iniziata dal cardinale Federico Borromeo per dotare di modelli la sua Accademia delle arti. Il percorso guidato ai capolavori, tra cui si segnalano opere di Botticelli, Leonardo, Tiziano, Raffaello e Caravaggio, è oggi arricchito dall’esposizione a rotazione di alcuni fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci conservato nella Biblioteca Ambrosiana e compreso nell’itinerario di visita. Dal 16/12/2014 all’8/03/2015 la mostra avrà come tema “Studi sull’Acqua”; dall’08/03/2015 a ottobre 2015 “Il mondo proporzionato di Leonardo”.
Il Codice Atlantico di Leonardo nella sacrestia del Bramante della basilica di Santa Maria delle Grazie.
Visita alla sacrestia del Bramante nel chiostro del convento di Santa Maria delle Grazie, all’interno della quale sono esposti a rotazione alcuni fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci conservato nella Biblioteca Ambrosia con gli stessi modalità e temi della Pinacoteca Ambrosiana (vedi sopra). Nel percorso è compresa la visita alla basilica, gioiello di architettura e pittura di fine Quattrocento.
Museo del Duomo – scuole secondarie di 1° e 2° grado
Il Museo del Duomo sorge all’ombra dell’imponente edificio e possiede ricche collezioni di sculture, dipinti, arazzi e ricami, bozzetti in terracotta e modelli architettonici, che narrano le vicende del più rappresentativo simbolo della città di Milano dal XV al XX secolo. Attraverso le opere qui esposte è possibile ripercorrere la centenaria storia del Duomo di Milano e della Veneranda Fabbrica, storico ente che dall’anno della sua fondazione, 1387, si prende cura della Cattedrale.
Museo Diocesano – tutte le scuole
Accanto all’antica chiesa di Sant’Eustorgio, nei chiostri che ospitavano il convento domenicano, si trova oggi il Museo Diocesano. Le opere di arte sacra esposte spaziano dal IV al XXI secolo: di notevole interesse le collezioni giunte dagli arcivescovi milanesi a partire dal primo collezionista, il cardinale Cesare Monti . Accanto a dipinti a fondo oro del XIV secolo e opere di significativi artisti come il Morazzone e Guido Reni, si accostano capolavori dell’arte del Novecento, tra cui le realizzazioni scultoree di Lucio Fontana. È possibile concordare percorsi su tematiche particolari con gli insegnanti di religione.
Museo Poldi Pezzoli – tutte le scuole
L’attuale museo conserva tutto il fascino dell’abitazione creata a partire dal 1849 da Gian Giacomo Poldi Pezzoli per ospitare la propria collezione d’arte e di oggetti preziosi. Le sale decorate secondo il gusto di differenti stili del passato rievocano atmosfere medievali, del Rinascimento, del Barocco, ospitando al loro interno tele, sculture, armi antiche ed opere di arte applicata. Celeberrimo il ritratto di donna di Piero del Pollaiolo qui conservato, accanto ad opere di maestri come Andrea Mantegna e Sandro Botticelli.
Museo Bagatti Valsecchi – tutte le scuole
La casa-museo nasce, allo scadere del XIX secolo, dalla volontà dei due fratelli Bagatti Valsecchi di ricreare “un’abitazione signorile della metà circa del Cinquecento donde trovasi oggetti del XV e del XVI secolo dei generi più svariati: quadri, arazzi, tappeti, mobili, armi, ceramiche, bronzi, vetri, gioielli, ferri, utensili domestici di ogni qualità raccolti con studio accurato e restituiti al loro uso originario”. L’attuale museo conserva integralmente l’allestimento ottocentesco e consente di ammirare opere pittoriche significative di autori come Giovanni Bellini e Bernardo Zenale, accanto a raffinatissimi oggetti d’arte selezionati personalmente dai fratelli collezionisti.