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Mostre a Milano | Picasso - Carrà - Paul Klee

MOSTRE A MILANO

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IL VIAGGIO DELLA CHIMERA. IMMAGINI ETRUSCHE TRA ARCHEOLOGIA E COLLEZIONISMO
Milano, Museo Archeologico, 13 dicembre 2018 - 12 maggio 2019
L’esposizione affronta il tema delle rappresentazioni figurative etrusche, sia umane che animali e illustra anche il particolare rapporto tra la città di Milano e le ricerche sugli Etruschi, a partire dal nucleo più antico delle Raccolte Archeologiche, passando alla mostra svoltasi a Palazzo Reale nel 1955, per giungere agli scavi della Fondazione Lerici a Cerveteri e dell’Università Statale a Tarquinia.

SCUOLE PRIMARIE
Il viaggio della chimera - visita con attività in mostra - 1h
Approfondiamo la civiltà etrusca e la sua diffusione geografica prendendo l’avvio dal lavoro degli etruscologi: indagheremo le collaborazioni che nascono tra archeologi e scienziati, distingueremo tra ricerca archeologica scientifica e “caccia al tesoro” e impareremo a diffidare dei “tombaroli”, così attivi in Etruria e così dannosi. Sarà poi possibile scegliere un approfondimento, compreso nella durata della visita, tra i temi “Rotte commerciali” e “Figure mitologiche”.

Il volto dei defunti: i vasi canopi - laboratorio in museo - 1h
Dopo aver spiegato le caratteristiche, l’uso e il significato dei canopi etruschi, riproduciamo la testa di uno di questi vasi, modellando l’argilla guidati da un’esperta di scultura.

La scrittura etrusca - laboratorio in museo - 1h
Dopo una breve introduzione sulla storia della scrittura alfabetica e la sua diffusione nel Mediterraneo, impariamo i rudimenti per la decifrazione, la lettura e la comprensione delle iscrizioni etrusche; al termine incideremo poi la formula di possesso sul nostro frammento.

SPECIALE SPETTACOLO TEATRALE IN MUSEO
Quando i Romani divennero Etruschi (e viceversa)
Nella Roma che si appresta a diventare caput mundi si incrociano e si confrontano culture diverse: qual è l’apporto della cultura etrusca nell’incontro/scontro con quella emergente romana, leggibile nella vicenda dei Tarquini? Un racconto a due voci, uno sguardo approfondito sull’alba di Roma.
in abbinamento alla visita guidata IL VIAGGIO DELLA CHIMERA
Spettacolo a date programmate: per verificare la programmazione, consultare il sito www.spazioaster.it oppure contattare 02 20404175 segreteria@spazioaster.it

SCUOLE SECONDARIE II GRADO
La storia in museo: gli Etruschi - visita guidata - 1h30’
Spesso nei testi scolastici agli Etruschi è dedicato un unico breve capitolo: la mostra è l’occasione per approfondire questa civiltà, che si è sviluppata grazie ai contatti e agli scambi con le altre culture del Mediterraneo. Ripercorriamo brevemente le tappe della riscoperta moderna degli Etruschi e vediamo come Milano abbia contribuito alla ricerca. Ci soffermeremo sull’apporto fondamentale dato dagli Etruschi alla civilizzazione dell’Italia preromana, grazie alla loro presenza concreta al centro, al sud, ma anche al nord fino in Lombardia, e al loro ruolo di tramite commerciale e culturale tra mondo mediterraneo e mondo europeo, approfondendo anche il tema della scrittura.

Costi
Biglietto di ingresso: GRATUITO
Visita con attività in mostra - 1h - 65 € a gruppo (max 25 alunni)
Visita e laboratorio in museo - 2h30’ - 135 € a gruppo - escluso
materiale di consumo
Spettacolo teatrale + visita guidata 2h30’ - 200 € a gruppo
LEONARDO E LA SALA DELLE ASSE TRA NATURA, ARTE E SCIENZA
Milano, Castello Sforzesco, Museo d’Arte Antica, 16 maggio - 18 agosto 2019
Per il Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, Milano celebra il grande artista toscano con un ricco calendario di mostre, percorsi multimediali, appuntamenti che vedono coivolte tutte le maggiori istituzioni culturali della città.
Al Castello Sforzesco, per Expo 2015 si era concluso il restauro del cosiddetto Monocromo nella Sala delle Asse di Leonardo. In occasione delle celebrazioni del 2019 i ponteggi di allora verranno smontati totalmente per permettere ai visitatori di ammirare il Monocromo attraverso una passerella e ammirare le molte porzioni di disegno preparatorio emerse dal restauro, proprio come gli addetti ai lavori, scoprendo così che Leonardo per celebrare Ludovico Sforza detto il Moro non si limitò a ideare un suggestivo padiglione arboreo di gelsi (cui è legato il soprannome del duca): si riuscirà anche a leggere integralmente lo spazio pensato e realizzato dall'artista come pura imitazione della natura con tanto di sottobosco, case e colline all’orizzonte,al di là degli alberi, dalla stanza del Duca Sforza all’esterno, al territorio da lui governato.

Nel corso del 2019 altre mostre e iniziative si terranno a Milano, la città che per più tempo ha ospitato Leonardo da Vinci, per ricordarne il cinquecentenario dalla morte. Contattateci per saperne di più!
E come anteprima dell’anniversario, il Museo del Cenacolo Vinciano ospiterà la mostra “Leonardo da Vinci: prime idee per l’Ultima Cena: Qui tutte le novità.


SCUOLE SECONDARIE I GRADO
Il Castello degli Sforza…e di Leonardo
visita al Castello Sforzesco e alla mostra
Il Castello Sforzesco deve il suo nome alla famiglia che, a partire dal 1450, in diversi interventi l’ha fortificato e trasformato in una prestigiosa residenza ducale: scopriamo la struttura architettonica e i saloni di rappresentanza affrescati sotto il dominio degli Sforza. Riviviamo in particolare l’atmosfera della ricca corte di Ludovico il Moro piena di artisti e di cultura: potremo qui rievocare gli interventi di Leonardo da Vinci, dal progetto del monumento equestre dedicato a Francesco Sforza, all’ideazione di eventi come la “Festa del Paradiso”, per osservare infine la Sala delle Asse da lui decorata nel 1498 e da maggio 2019 temporaneamente riaperta alle visite, in occasione del cinquecentenario della morte del maestro toscano, avvenuta il 2 maggio 1519. Lasciamoci incuriosire dalle vicende di questa sala e della sua riscoperta: dalle fonti archivistiche alla copertura del monocromo di Leonardo, dalle ridipinture all’intervento di restauro. A completamento della visita, la mostra di disegni dell’autore toscano e di altri artisti coevi che hanno per soggetto natura e paesaggio illustrerà gli stretti scambi iconografici e stilistici tra culture figurative diverse.

SCUOLE SECONDARIE II GRADO
Il Castello degli Sforza…e di Leonardo - visita al Castello Sforzesco e alla mostra
Il Castello Sforzesco deve il suo nome alla famiglia che, a partire dal 1450, in diversi interventi l’ha fortificato e trasformato in una prestigiosa residenza ducale: scopriamo la struttura architettonica e i saloni di rappresentanza sotto il dominio degli Sforza. Riviviamo in particolare l’atmosfera della ricca corte di Ludovico il Moro piena di artisti e di cultura: potremo qui rievocare gli interventi di Leonardo da Vinci, dal progetto del monumento equestre a Francesco Sforza, all’ideazione di eventi come la “Festa del Paradiso”, per osservare infine la Sala delle Asse decorata nel 1498 e da maggio 2019 temporaneamente riaperta alle visite, in occasione del cinquecentenario della morte del maestro toscano. Lasciamoci incuriosire dalle vicende di questa sala e della sua riscoperta: dalle fonti archivistiche alla copertura del monocromo di Leonardo, dalle ridipinture all’intervento di restauro. A completamento della visita, la mostra di disegni dell’autore toscano e di altri artisti coevi che hanno per soggetto natura e paesaggio illustrerà gli stretti scambi iconografici e stilistici tra culture figurative diverse.

Costi
Visita guidata - 1h30’ - 85 € a gruppo (25 persone insegnanti inclusi)
PICASSO METAMORFOSI
Milano, Palazzo Reale, 18 ottobre 2018 – 17 febbraio 2019
La mostra Picasso Metamorfosi è dedicata al rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha costantemente sviluppato con il mito e l’antichità: tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi, la mostra presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il grande maestro si è ispirato: Milano ha instaurato un rapporto speciale con il maestro spagnolo grazie alle grandi mostre a lui dedicate dal 1953, quando Guernica venne esposta nella Sala delle Cariatidi, un avvenimento eccezionale e un autentico regalo che Picasso fece alla città. Con Picasso Metamorfosi sarà l’antichità nelle sue diverse forme a declinarsi nelle mitologie reinventate da Picasso e presentate nelle sei sezioni della mostra con le opere del grande artista accostate a quelle di arte antica – ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele - che lo hanno ispirato e profondamente influenzato. Le sei sezioni sono:
1.Mitologia del Bacio – Ingres, Rodin, Picasso; 2. Arianna tra Minotauro e Fauno; 3. Alla Fonte dell’Antico - Il Louvre; 4. Le “Demoiselles” del Dyplon: tra greci, etruschi e iberici; 5. L’antichità delle metamorfosi; 6. Antropologia dell’antico.

SCUOLE PRIMARIE
Mitico, Picasso! - visita guidata alla mostra
Milano, Palazzo Reale, 18 ottobre 2018 – 17 febbraio 2019

Picasso è proprio un… mito! Si è appassionato ai racconti mitologici greci e romani, ha ammirato nei musei e nelle città statue e oggetti prodotti in età classica e ha preso spunto un po’ dalle une e un po’ dagli altri per realizzare le sue opere. In mostra osserveremo alcuni di questi oggetti antichi e vedremo come il pittore e scultore spagnolo (1881-1973) li ha rivisitati col suo linguaggio particolare e usando materiali sempre diversi. Ecco che personaggi mitologici, minotauri, ma anche figure simili a statue romane, vasi decorati come quelli greci, piatti in ceramica animano le sale della mostra.

Giro, giro… mito! - laboratorio in classe
Sperimentiamo l’opera di Picasso ceramista e decoratore; a partire dalle figure mitologiche e dalle ornamentazioni viste in mostra dipingiamo su un piatto di ceramica… alla maniera antica e alla maniera di Picasso!

SCUOLE SECONDARIE I E II GRADO
Picasso rilegge l’antico - visita guidata alla mostra

Ebbene sì, anche il modernissimo Pablo Picasso (1881-1973), che ha cambiato radicalmente il modo di intendere l’arte, ha… preso spunto dagli antichi! Personaggi mitologici, minotauri, le Metamorfosi di Ovidio (da cui la mostra prende il titolo), piatti in ceramica, decorazioni simili a quelle che ornavano i vasi greci, figure che richiamano la statuaria classica -tutti oggetti realizzati dal pittore e scultore spagnoloanimano la mostra di Palazzo Reale affiancati alle opere di arte antica cui lo stesso autore si è ispirato. Scopriamo un esponente delle Avanguardie attraverso un taglio particolare: la sua rilettura dell’antico; sarà anche l’occasione per comprendere come nella storia dell’arte, anche e soprattutto contemporanea, sia difficile etichettare un artista in una corrente, perché lo stesso autore nella sua ricerca della bellezza o del significato da veicolare attraverso la sua opera trae spesso ispirazione da modelli a lui precedenti.

Se volete saperne di più sull’arte antica… Venite a visitare il Museo Archeologico di Milano! Qui tutte le nostre proposte.

Costi
Biglietto di ingresso: 8 € ad alunno (prevendita inclusa); gratuità per 2 insegnanti accompagnatori per gruppo (max 27 alunni) e l’accompagnatore di alunno con disabilità.
Visita guidata - 1h15’ - 85 € a gruppo
Laboratorio in classe - 1h30’ 85 € a gruppo; 2h (se non si visita la mostra) 120 € a gruppo (escluso materiale di consumo).
Per le scuole fuori Milano minimo 2 laboratori consecutivi nella stessa mattinata o pomeriggio e rimborso trasferta esperto a partire da 15 €.
PAUL KLEE. ALLE ORIGINI DELL’ARTE
Milano, Mudec, 31 ottobre 2018 - 3 marzo 2019
Artista caleidoscopico, non solo pittore ma anche musicista, docente e teorico, Klee è diventato una delle figure piu importanti del ‘900 per aver dato vita a diversi gruppi di avanguardia e aver percorso uno sviluppo artistico personale geniale, innovando continuamente la sua tecnica e teoria pittorica. La prospettiva inedita di questa mostra è leggere l’opera di Klee all’interno del fermento primitivista che ha visto le arti e le culture etnografiche esercitare una particolare fascinazione sulle avanguardie europee del XX secolo, sottolinenado che il suo primitivismo non è relegato all’imitazione dell’arte africana e oceanica “tribale” ma abbraccia uno stile che ricerca le origini della creazione artistica, quale stato di grazia in cui coniugare la spontaneità dell’immaginazione con le molteplici e innovative soluzioni stilistiche caratteristiche della sua produzione.

SCUOLE PRIMARIE
Alla scoperta dell’origine dell’arte - visita guidata alla mostra
“Nell’arte si può ancora cominciare daccapo, e ciò è evidente, più che altrove, in raccolte etnografiche oppure a casa propria nella stanza riservata ai bambini... Anche i bambini conoscono l’arte e ci mettono molta saggezza!” Per l’artista svizzero Paul Klee (1879-1940) l’arte è creazione, a partire dall’immaginazione, di forme che esprimano le componenti sostanziali ed essenziali della realtà: linee, superfici, colori, forme geometriche essenziali oppure elementi alfabetici anche di invenzione che possono valere come simboli o come forme geometriche.
Per questo l’arte di Klee è un’arte astratta; per questo l’arte di Klee è “primitiva”, pura e spontanea, priva di schemi costituiti, come lo sono i disegni dei bambini e come lo sono l’arte “tribale” (arte africana, oceanica o precolombiana) e l’arte “arcaicizzante” (antichità cristiana, islamica e persiana), che vedremo in mostra a fianco delle opere dell’autore svizzero. Scopriamo insieme le “origini dell’arte” secondo Klee.

Tratto Tratto Astratto - laboratorio in classe
Partiamo da un elemento essenziale, la linea, per ideare il nostro personale segno-simbolo alla Paul Klee, come nei modelli visti in mostra. E se poi lo ripetiamo tante e tante volte sul nostro foglio, o se accostiamo segni diversi fino a coprirne tutta la superficie…. ecco che il segno ottenuto dal tratto diventa un tassello astratto del nostro nuovo linguaggio.

Dipinti in linea - laboratorio in classe
Dopo aver osservato alcuni dipinti di Paul Klee, proviamo a sperimentare il suo modo di dipingere: come riesce a farci distinguere gli oggetti che disegna senza mai staccare la matita dal foglio? Scopriamo insieme le potenzialità della linea e del colore, così sapientemente sfruttate dall’artista svizzero.

SCUOLE SECONDARIE I E II GRADO
Klee e l’origine dell’arte - visita guidata alla mostra
Per l’artista svizzero Paul Klee (1879-1940) “l’arte non rende il visibile, ma rende visibile”: non è quindi riproduzione della realtà visibile ma è creazione, a partire dall’immaginazione, di forme in grado di esprimere la realtà, quindi delle componenti sostanziali ed essenziali della realtà stessa: per questo l’arte di Klee è un’arte astratta; per questo l’arte di Klee è “primitiva”, pura e spontanea, priva di schemi costituiti, come lo sono il disegno infantile, l’arte psichiatrica, l’arte “tribale” (arte africana, oceanica o precolombiana) o “arcaicizzante” (antichità cristiana, islamica e persiana). La mostra si offre quindi di seguire diversi filoni che costituiscono il primitivismo nelle opere di Paul Klee: quello etnografico (sia “tribale” -in questo legandosi al Museo delle Culture in cui è allestita- sia dei repertori della miniatura altomedioevale) e quello formale, che consiste nella traduzione pittorica della realtà negli elementi “primi” della rappresentazione, linee, superfici, colori, forme geometriche essenziali oppure elementi alfabetici anche di invenzione che possono valere come simboli o come forme geometriche. Scopriamo insieme le “origini dell’arte” secondo Klee.

Tratto Tratto Astratto - laboratorio in classe
(solo scuole secondarie I grado)
Partiamo da un elemento essenziale, la linea, per ideare il nostro personale segno-simbolo alla Paul Klee, come nei modelli visti in mostra. E se poi lo ripetiamo tante e tante volte sul nostro foglio, o se accostiamo segni diversi fino a coprirne tutta la superficie…. ecco che il segno ottenuto dal tratto diventa un tassello astratto del nostro nuovo linguaggio.

Costi
Biglietto di ingresso: 8 € ad alunno (prevendita inclusa); gratuità per 2 insegnanti accompagnatori per gruppo (max 25 alunni) e l’accompagnatore di alunno con disabilità. Per le secondarie di I e II grado Noleggio del sistema di Microfonaggio obbligatorio 15€ a gruppo.
Visita guidata - 1h15’ - 70 € a gruppo
Laboratorio in classe - 1h30’ 85 € a gruppo; 2h (se non si visita la mostra) 120 € a gruppo (escluso materiale di consumo).
Per le scuole fuori Milano minimo 2 laboratori consecutivi nella stessa mattinata o pomeriggio e rimborso trasferta esperto a partire da 15 €.
CARLO CARRÀ
Milano, Palazzo Reale, 4 ottobre 2018 - 3 febbraio 2019
Straordinaria mostra dedicata a uno dei più i grandi maestri del Novecento, protagonista fondamentale dell’arte italiana e della pittura moderna europea, che ha lasciato un segno indelebile con la sua cifra stilistica. Si tratta della più ampia e importante rassegna antologica mai realizzata su Carrà, un’occasione irripetibile che vede riunite circa 130 opere, concesse in prestito dalle più importanti collezioni italiane e internazionali, pubbliche e private.
La mostra vuole ricostruire l’intero percorso artistico del maestro attraverso le sue opere più significative dalle iniziali prove divisioniste, ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti e battistrada del futurismo e della metafisica, ai dipinti di paesaggi e nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà a partire dagli anni venti, con una scelta tematica che permane in tutta la sua produzione artistica non senza trascurare le grandi composizioni di figura, soprattutto degli anni trenta, il decennio a cui risalgono anche gli affreschi per il Palazzo di Giustizia di Milano, documentati in mostra dai grandi cartoni preparatori.

SCUOLE SECONDARIE I GRADO
Carrà e l’arte del Novecento - visita guidata alla mostra
Carlo Carrà (1881-1966) ha raccolto in sé, vivendole in prima persona e a volte anche essendone artefice e promotore, le maggiori correnti e sfide artistiche del primo Novecento italiano (divisionismo, futurismo, metafisica, Valori Plastici e Novecento). Ma non solo: è stato aperto alle influenze dei principali protagonisti dell’arte europea (Cézanne, Picasso, Seurat) e debitore della pittura giottesca e del Quattrocento ferrarese. La mostra si offre pertanto come strumento didattico di veduta d’insieme dell’arte italiana (ed europea) del ‘900 e della traccia che l’arte più antica ha spesso lasciato nelle opere di artisti contemporanei..

SCUOLE SECONDARIE II GRADO
Carrà e l’arte del Novecento - visita guidata alla mostra
Carlo Carrà (1881-1966) ha raccolto in sé, vivendole in prima persona e a volte anche essendone artefice e promotore, le maggiori correnti e sfide artistiche del primo Novecento italiano (divisionismo, futurismo, metafisica, Valori Plastici e Novecento). Ma non solo: è stato aperto alle influenze dei principali protagonisti dell’arte europea (Cézanne, Picasso, Seurat) e debitore della pittura giottesca e del Quattrocento ferrarese. La mostra si offre pertanto come strumento didattico di veduta d’insieme dell’arte italiana (ed europea) del ‘900 e della traccia che l’arte più antica ha spesso lasciato nelle opere di artisti contemporanei..

Costi
Biglietto di ingresso: 7 € ad alunno (prevendita inclusa); gratuità per 2 insegnanti accompagnatori
per gruppo (max 25 alunni) e l’accompagnatore di alunno con disabilità. Noleggio del sistema di microfonaggio obbligatorio incluso nel biglietto di ingresso.
Visita guidata - 1h15’ - 70 € a gruppo








Mostre a Milano

Mostre a Milano | Picasso - Carrà - Paul Klee

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Cenacolo Vinciano

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Pinacoteca di Brera

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Museo Archeologico di Bologna

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Musei Civici Como

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Pinacoteca e Museo Archeologico di Oderzo

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Palazzo Gonzaga Guerrieri a Volta Mantovana

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Galleria Giannoni a Novara

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