Spazio Aster
Verona

VISITE GUIDATE A VERONA E LAGO DI GARDA

Aster ha il piacere di accompagnarvi a conoscere città e luoghi d'arte della Lombardia e del Veneto sempre accompagnati dalle nostre speciali guide esperte d'arte e di archeologia; la loro passione nel raccontarvi la loro città e il loro territorio vi contagerà!
Ogni percorso si può modellare sulle esigenze o sulle curiosità dei singoli gruppi: siamo a vostra completa disposizione per rendere il soggiorno nei nostri splendidi luoghi d'arte il più possibile a vostra immagine e somiglianza!
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TOURISTS
VERONA E DINTORNI
Durata: 2h30’
Verona Romana – sito UNESCO
Famosa in tutto il mondo per la sua Arena romana, Verona è sicuramente la Roma del Nord. Sorta tra il I sec. a.C. e il IV-V sec. d.C. lungo la via Postumia (costruita nel 148 a.C. a collegare Genova ad Aquileia) che ne costituisce il decumanus maximus, conserva ancora perfettamente numerosi monumenti d'età romana: le porte urbiche, le mura, un arco trionfale, l'anfiteatro, il teatro, l'area del forum, un ponte e, non ultimo, l'assetto urbanistico ortogonale con tratti di strada romana ancora visibili. La ricchezza dei musei archeologici permette poi di approfondire la conoscenza della vita quotidiana nella città romana, grazie alle notevolissime testimonianze materiali come mosaici, statue, ceramiche, bronzi, vetri, iscrizioni e utensili, rinvenute nel territorio veronese o donate ai musei da illustri collezionisti veronesi dei secoli scorsi. Curiosità: è proprio a Verona che è nato il primo Museo d'Europa!

Verona sotterranea – sito UNESCO
Una visita unica nel Nord Italia ed estremamente emozionante: Verona è infatti una delle poche città del Nord che conserva in maniera eccellente numerose testimonianze archeologiche del periodo romano, non solo in alzato come l’Arena e il Teatro romano ma anche sotto ai palazzi attuali. Il percorso qui proposto vuole essere alternativo al giro classico della “Verona romana”, più esclusivo e particolare: è possibile infatti visitare tre domus romane perfettamente conservate, con mosaici e lacerti di affreschi. Nelle immediate vicinanze di Piazza Erbe, nelle cantine di rinomati ristoranti, si possono inoltre visitare i resti di edifici connessi al forum, del Capitolium e del suo criptoportico, per poi passare al vicino Centro Internazionale di Fotografia “Scavi Scaligeri” con resti di domus, infrastrutture e di edifici pubbliche tra cui una strada lastricata e la fognatura con volta a botte. Su richiesta il percorso sotterraneo può essere integrato con alcune tappe classiche (porta Leoni, porta Borsari, Arena, Arco dei Gavi, etc.). Sarà un’occasione quasi unica per conoscere la Verona di quasi 2000 anni fa, scendendo idealmente e fisicamente nei secoli.

Verona Medievale – sito UNESCO
Ecco un altro periodo d'oro per la città di Verona, che durante il Medioevo si arricchì di nuove mura, chiese, palazzi oltre a un Castello nuovo di zecca proprio vicino all'antico tracciato della Via Postumia. La città fu infatti dominata per più di un secolo dai potenti e ricchi Signori della Scala che per dichiarare il proprio potere fecero costruire edifici e strutture ai più famosi architetti d'allora. Fu anche la Verona che ospitò Dante nel suo esilio e che qui ebbe modo di terminare la Divina Commedia.
Percorso indicato per chi affronta il periodo medievale e vuole in una sola mattinata avere l'idea di come doveva essere una città nel Medioevo.

Verona di Shakespeare – Sito UNESCO
In tutto il mondo Verona è famosa per la triste vicenda di Giulietta e Romeo, resa immortale da Shakespeare. La storia non è realmente accaduta, ma ci sono elementi storici che rendono il racconto verosimilmente accaduto nella Verona del '200 quando le lotte tra guelfi e ghibellini lasciavano tragici segni nelle avverse famiglie.
Si visita Verona medievale ripercorrendo i luoghi incantevoli dedicati a Giulietta e Romeo, passando dalla letteratura inglese alla storia due-trecentesca veronese.

Verona Rinascimentale del Mantegna – Sito UNESCO
Puntare l’attenzione sulla Verona nel Rinascimento permette di conoscere monumenti e luoghi inaspettati ed eccezionali, e offre anche numerosi spunti e collegamenti con il programma scolastico. Attraverso le piazze, i palazzi dipinti, le chiese e le opere d’arte si entra nel clima artistico che ha denotato quest’epoca. A Verona in questo periodo passarono e operarono pittori e architetti di fama mondiale, dei quali si conservano i capolavori. Con gli occhi puntati sui quadri del Mantegna e dei suoi seguaci, sui palazzi rinascimentali che impreziosiscono la città, si approfondiscono i canoni di equilibrio e bellezza che hanno caratterizzato il Rinascimento italiano. Ancor più di Venezia, Verona vide il fiorire di questo nuovo stile pittorico e architettonico, tanto da venir definita l’Urbs Picta per eccellenza. Proponiamo un percorso che si snoda in una sorta di museo all’aperto, da S. Zeno fino a Casa Mazzanti di Piazza Erbe attraverso ie opere di Mantegna e bottega a Castelvecchio, i palazzi sanmicheliani e palladiani di Corso Cavour. Infine ammiriamo la splendida Loggia del Consiglio, primo esempio veneto di architettura rinascimentale (fine ‘400).

Il Ghetto di Verona
La presenza degli ebrei nel territorio dell'ex Repubblica Veneta è documentato sin dai primi secoli dopo Cristo o dell'era volgare. L'Italia vanta la più lunga permanenza degli ebrei sul suo territorio dopo la Palestina. Il percorso proposto invita a conoscere o ad approfondire la storia di Verona e del popolo ebraico attraverso le copiose testimonianze artistiche e architettoniche rimaste. Verona infatti, facendo parte dal 1405 della Serenissima Repubblica, fu un centro economico molto attivo e di conseguenza il suo retaggio storico-culturale forma un tutt'uno con la storia degli ebrei nel nostro Paese. I luoghi abitati -da sempre- dalla comunità ebraica in Verona gravitano nel cuore antico, quello del foro romano e della famosa Casa di Giulietta. Strade, piazze, cortili, vicoli, case, palazzi si snodano davanti a noi sino a condurci all'interno della Sinagoga, fulgido esempio di stile decorativo dei primi anni Venti del Novecento accompagnandoci per mano in un arco di tempo di più di 1000 anni (durata: 1h15’).

Il Medioevo delle Signorie: Borghetto e Valeggio sul Mincio
Una proposta per approfondire il territorio veronese ricco di storia, castelli e scorci mozzafiato. L'area frequentata fin dall'età del Bronzo, diventa particolarmente importante nel Medioevo, essendo luogo di transito e confine tra le signorie degli Scaligeri, dei Gonzaga e dei Visconti. A Valeggio spiccano il Castello Scaligero e i resti della medievale Torre Tonda, insieme all'eccezionale ponte visconteo sul Mincio, uno dei pochi fortificati ancora conservati e che era collegato al cosiddetto Serraglio, un formidabile sistema fortificato che si snodava per 16 chilometri nella pianura compresa tra il lago di Garda, Verona e Mantova. L'importanza strategica è forte anche in epoca moderna quando Napoleone pone qui il suo quartier generale per alcuni giorni o durante le guerre d'indipendenza quando si trova al centro del “quadrilatero” difensivo costituito dalla vicina Peschiera del Garda, da Mantova, da Legnago e da Verona. E a Borghetto nel 1848 Carlo Alberto sconfisse gli Austriaci. Proprio a Borghetto, uno dei borghi più belli d'Italia, si conservano ancora tratti delle mura ghibelline e l'abitato tardo-medievale sorto attorno ai mulini ad acqua, per la molatura del frumento e la pilatura del riso, in un punto particolarmente felice lungo il corso del fiume Mincio, attivi fino al XX secolo. A richiesta, è possibile visitare lo splendido Parco Giardino Sigurtà a Valeggio. (link sotto a I MUSEI DI VERONA E IL PARCO GIARDINO SIGURTÀ)
VERONA: PERCORSI TEATRALI
Durata: 2h30'
Un modo coinvolgente e insolito per conoscere i principali periodi storici della città di Verona accompagnati da una guida turistica le cui spiegazioni dialogheranno con gli interventi di un attore professionista che di volta in volta interpreterà un personaggio significativo per la storia veronese.
Gli operatori sono sempre disponibili ad accogliere e valutare richieste specifiche da parte degli insegnanti che desiderino approfondire ed arricchire i percorsi proposti.

La Verona di Catullo
Accompagnati dal poeta latino Valerio Catullo, si ripercorrono le principali tappe e luoghi della nascita e dello sviluppo del municipium romano. Il percorso prevede la possibilità di un itinerario diversificato a seconda che si scelga la visita con ingresso al Teatro Romano o all'anfiteatro Arena.

La Verona di Dante
Dopo un'introduzione da parte della guida sui contenuti salienti della storia medievale cittadina con i Signori della Scala, gli studenti incontrano il sommo poeta Dante Alighieri, che li accompagna nei principali luoghi da lui frequentati o a lui legati durante la permanenza a Verona, ospite della corte scaligera e che si possono ritrovare nella Divina Commedia.

La Verona veneziana di Paolo Veronese
Il celebre artista, interpretato da un attore, fa ripercorrere agli studenti la Verona della dominazione veneziana, uno dei periodi più significativi dal punto di vista culturale ed artistico per la città.

Shakespeare in tour
Un attore che interpreta William Shakespeare, supportato da una guida turistica, accompagnerà i ragazzi alla scoperta dei luoghi veronesi citati nelle opere del grande drammaturgo inglese. Un'occasione per visitare le mura di Verona, la casa e la tomba di Giulietta e altri luoghi, ascoltando anche i versi più belli selezionati dalle opere del grande bardo.

Il Settecento a Verona
In questo percorso l'attore interpreta Scipione Maffei e, insieme alla guida, accompagnerà i ragazzi nella Verona del Settecento. Sarà un'occasione per scoprire il Museo Lapidario Maffeiano, la casa di Maffei e altri importanti siti veronesi del diciottesimo secolo.

GARDALAND
Durata: 1h
Da anni Aster collabora con l'ufficio didattico di Gardaland, progettando attività e percorsi che, se non tolgono l'atmosfera divertente e spensierata del Parco, offrono una possibilità didattica di approfondimento agli insegnanti. Per ogni ordine scolastico ci sono uno o più proposte.

Orienteering a spasso nel parco – scuole primarie
Dopo un breve excursus storico sulla cartografia e sugli strumenti utilizzati dagli uomini per orientarsi nel corso dei secoli, i ragazzi, divisi in 5 squadre, escono nel Parco muniti di cartina muta e bussole cercando di raggiungere alcune attrazioni attraverso le indicazioni date. Una volta individuate le destinazioni, queste vengono inserite nella cartina muta. Vince la squadra che si sarà dimostrata in grado di raggiungere il maggior numero di mete.

Tutti in strada... - scuole secondarie di 1° grado
Dopo un’introduzione sull’educazione stradale, con spiegazione della segnaletica principale, delle più importanti norme stradali e dei comportamenti da adottare e da evitare, i ragazzi verranno accompagnati all’interno del Parco e, lungo un percorso prestabilito, dovranno fare attenzione alla segnaletica stradale presente. L’osservazione corretta di tali segnali e norme porterà al conseguimento di un patentino di Buon Conducente.

Raptor, un volo da brivido tra tecnologia e divertimento - scuole secondarie di 1° grado
Alla classe viene presentata un’attrazione all’avanguardia dal punto di vista ingegneristico: Raptor, le prime montagne russe alate d’Italia! Verrà inoltre illustrato il protocollo di lavoro di Merlin Entertainments Group, gruppo a cui appartiene Gardaland Resort e secondo operatore al mondo nel settore dell’entertainment. Partendo dal concept iniziale, fino al suo sviluppo e passando per lo studio ingegneristico di fattibilità - con un approfondimento su meccanica e tecnologia specifiche - sarà illustrato tutto il percorso di realizzazione e di comunicazione di una grande attrazione. Al termine dell’approfondimento, coloro che lo desiderassero potranno provare l’attrazione per comprenderne al meglio ogni aspetto tecnico e… adrenalinico!

Gardaland: una delle principali mete turistiche d’Italia - scuole secondarie di 1° grado
Entriamo nel fantastico mondo di Gardaland e cerchiamo di scoprire tutti i segreti del grande successo di pubblico che da anni il Parco vanta. Come si fa a diventare una meta turistica tra le più gettonate tra i giovani e le famiglie? Indaghiamo tutti gli aspetti turistici del Parco, dal marketing turistico all’agenzia di incoming ad esso connessa, dalla struttura ricettiva che accoglie migliaia di ospiti ogni anno alla gestione tecnica dei flussi e della ristorazione. Il primo operatore economico privato nel campo del divertimento si svela per voi!

Tra tavoli e vivande alla scoperta dell’ISO 22.000 - scuole secondarie di 1° grado
Attraverso una presentazione dettagliata, la classe ha modo di comprendere in cosa consista la certificazione ISO 22.000 e quali siano i requisiti per ottenerla. Per meglio capirne le potenzialità, si osserveranno le principali differenze tra una struttura certificata ISO 22.000 e una non certificata.

BRESCIA E IL LAGO DI GARDA
Durata: indicata nei singoli percorsi
Brescia romana – tutte le scuole
Brescia è una delle poche città del Nord ad aver conservato nel centro storico l'assetto urbanistico della città romana: si leggono perfettamente il cardo e il decumano, il forum e le varie insulae. Ma la ricchezza di Brescia non è solo nell'impianto ortogonale ma soprattutto negli importanti monumenti che ancora si possono osservare in città e negli eccezionali reperti d'età romana conservati nel Museo di Santa Giulia. E' l'unica città del Nord con un Capitolium ricostruito e visitabile, con un forum chiuso a sud dalla basilica ancora leggibile negli edifici moderni, con il teatro e con domus romane impreziosite da affreschi e mosaici perfettamente leggibili grazie alla loro splendida musealizzazione nel complesso di Santa Giulia, nel quale si può apprezzare anche una ricca collezione di bronzi romani, oltre a importanti oggetti provenienti dagli scavi cittadini (durata: 2h).

Brescia longobarda – Sito UNESCO– tutte le scuole
Brescia è stata inserita nel 2011 nella lista UNESCO delle città "Luoghi del potere dei Longobardi in Italia". L’avvicendarsi di Goti, Longobardi e Carolingi, pur determinando il cambiamento dell’assetto urbano, non diminuì infatti l’importanza politica della città. Soprattutto sotto i Longobardi si decretò il successo di Brescia grazie alla fondazione da parte del re longobardo Desiderio del monastero benedettino di san Salvatore – Santa Giulia che divenne un polo religioso, politico ed economico di primo piano. Gli arredi scultorei, fittili e in stucco di S. Salvatore e S. Salvatore stessa, la croce di Desiderio e gli oggetti altomedievali esposti ci raccontano di questo secondo splendore e dell’ultima famiglia reale longobarda (durata: 2h).

Sirmione e il lago di Garda – tutte le scuole
La villa romana di Sirmione, posta sulla punta dello sperone roccioso della penisola di Sirmione a picco sul lago di Garda, fu denominata nel Cinquecento Grotte di Catullo perché si pensò potesse essere appartenuta al grande poeta latino che ebbe certamente residenza a Sirmione. Sorta in un luogo noto fin dall'antichità per le acque termali, è uno splendido esempio di architettura civile romana: si tratta di un documento inestimabile per la sua grandiosità e per le informazioni che ha fornito e che ancora custodisce sul mondo e la vita dell’epoca. L’Antiquarium completa la conoscenza non solo della villa e dei suoi arredi architettonici ma anche del territorio circostante. La visita diventa dunque un fondamentale momento per accostarsi alla civiltà romana in maniera diretta e coinvolgente e per comprendere come la grandiosità dell’impero si è espressa anche nella nostra Lombardia. A richiesta, il percorso può essere esteso alla splendida chiesa di S. Pietro in Mavinas, alle mura altomedievali, al monastero di S. Salvatore fondato da Desiderio, ultimo re longobardo, e alla Rocca Scaligera che con il mastio, le torri, i rivellini e la darsena apre un quadro sulla situazione storica e politica del territorio gardesano nel medioevo attraverso le vicende della famiglia della Scala, signori di Verona (durata: 2h30’).

La villa romana di Desenzano del Garda – tutte le scuole
Proponiamo la visita all’area archeologica della Villa romana di Desenzano edificio simbolo dell’economia tardoantica dell’Italia settentrionale, caratterizzata dalla presenza di grandi latifondi amministrati da padroni che spesso abitavano nelle loro ville ”in campagna”, il cui fasto era un riflesso indiretto del prestigio di Milano capitale. La villa si compone di una pars dominica con affreschi, ricchi mosaici e un viridarium e una pars rustica dedicata alla produzione dell’olio o dell’uva. I materiali dell'antiquarium permettono un approfondimento sia sulla villa sia sull'area in età romana. Su richiesta è possibile completare l’itinerario con la visita all’importante Museo Rambotti che conserva, tra gli altri reperti attribuibili all’età del Bronzo, l’aratro più antico del mondo. Inoltre è possibile abbinare nel pomeriggio la visita alla Villa romana di Sirmione (durata: 1h30’).

Pievi e rocche del Lago di Garda – tutte le scuole
Il lago di Garda merita sicuramente un'uscita didattica multidisciplinare tra scienze e storia. Le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Lago di Garda infatti si uniscono alle attestazioni archeologiche e artistiche della precoce cristianizzazione e dell’importanza politica e strategica di queste aree, essendo il territorio ricco di antiche pievi e rocche.
La visita tocca Manerba del Garda con la rocca medievale e il relativo borgo immersi nel parco naturalistico da cui si ammira uno dei più bei panorami sul Garda. La suggestiva pieve di S. Maria Assunta impostata su una villa romana tardo antica e datata ai primi decenni del Mille conserva ancora affreschi del ‘300.
A Polpenazze si può osservare come un Castello medievale si sia trasformato nel tempo grazie ai resti e le consistenti tracce ancora conservate; si segnala poi il romanico misto al gotico di S. Pietro in Lucone con facciata a capanna e rosone, al cui interno si conserva un interessante ciclo di affreschi quattrocenteschi.
Infine a Padenghe si visita il castello di IX-X secolo sorto per difendersi dalle incursioni ungare e che conserva l’originaria struttura sia la chiesetta romanica di S. Emiliano di XII secolo che presenta una suggestiva abside semicircolare e gode di uno splendido panorama (durata: 2h30’/ 4h).

VERONA E DINTORNI
durata 2h30’
Verona Romana – sito UNESCO – tutte le scuole
Famosa in tutto il mondo per la sua Arena romana, Verona è sicuramente la Roma del Nord. Sorta tra il I sec. a.C. e il IV-V sec. d.C. lungo la via Postumia (costruita nel 148 a.C. a collegare Genova ad Aquileia) che ne costituisce il decumanus maximus, conserva ancora perfettamente numerosi monumenti d'età romana: le porte urbiche, le mura, un arco trionfale, l'anfiteatro, il teatro, l'area del forum, un ponte e, non ultimo, l'assetto urbanistico ortogonale con tratti di strada romana ancora visibili. La ricchezza dei musei archeologici permette poi di approfondire la conoscenza della vita quotidiana nella città romana, grazie alle notevolissime testimonianze materiali come mosaici, statue, ceramiche, bronzi, vetri, iscrizioni e utensili, rinvenute nel territorio veronese o donate ai musei da illustri collezionisti veronesi dei secoli scorsi. Curiosità: è proprio a Verona che è nato il primo Museo d'Europa!

Verona sotterranea – sito UNESCO – tutte le scuole
Una visita unica nel Nord Italia ed estremamente emozionante: Verona è infatti una delle poche città del Nord che conserva in maniera eccellente numerose testimonianze archeologiche del periodo romano, non solo in alzato come l’Arena e il Teatro romano ma anche sotto ai palazzi attuali.
Il percorso qui proposto vuole essere alternativo al giro classico della “Verona romana”, più esclusivo e particolare: è possibile infatti visitare tre domus romane perfettamente conservate, con mosaici e lacerti di affreschi. Nelle immediate vicinanze di Piazza Erbe, nelle cantine di rinomati ristoranti, si possono inoltre visitare i resti di edifici connessi al forum, del Capitolium e del suo criptoportico, per poi passare al vicino Centro Internazionale di Fotografia “Scavi Scaligeri” con resti di domus , infrastrutture e di edifici pubbliche tra cui una strada lastricata e la fognatura con volta a botte. Su richiesta il percorso sotterraneo può essere integrato con alcune tappe classiche (porta Leoni, porta Borsari, Arena, Arco dei Gavi, etc.). Sarà un’occasione quasi unica per conoscere la Verona di quasi 2000 anni fa, scendendo idealmente e fisicamente nei secoli.

Verona Medievale – sito UNESCO – tutte le scuole
Ecco un altro periodo d'oro per la città di Verona, che durante il Medioevo si arricchì di nuove mura, chiese, palazzi oltre a un Castello nuovo di zecca proprio vicino all'antico tracciato della Via Postumia. La città fu infatti dominata per più di un secolo dai potenti e ricchi Signori della Scala che per dichiarare il proprio potere fecero costruire edifici e strutture ai più famosi architetti d'allora. Fu anche la Verona che ospitò Dante nel suo esilio e che qui ebbe modo di terminare la Divina Commedia.
Percorso indicato per chi affronta il periodo medievale e vuole in una sola mattinata avere l'idea di come doveva essere una città nel Medioevo.

Verona di Shakespeare – Sito UNESCO – tutte le scuole
In tutto il mondo Verona è famosa per la triste vicenda di Giulietta e Romeo, resa immortale da Shakespeare. La storia non è realmente accaduta, ma ci sono elementi storici che rendono il racconto verosimilmente accaduto nella Verona del '200 quando le lotte tra guelfi e ghibellini lasciavano tragici segni nelle avverse famiglie.
Si visita Verona medievale ripercorrendo i luoghi incantevoli dedicati a Giulietta e Romeo, passando dalla letteratura inglese alla storia due-trecentesca veronese.

Verona Rinascimentale del Mantegna – Sito UNESCO – tutte le scuole
Puntare l’attenzione sulla Verona nel Rinascimento permette di conoscere monumenti e luoghi inaspettati ed eccezionali, e offre anche numerosi spunti e collegamenti con il programma scolastico. Attraverso le piazze, i palazzi dipinti, le chiese e le opere d’arte si entra nel clima artistico che ha denotato quest’epoca. A Verona in questo periodo passarono e operarono pittori e architetti di fama mondiale, dei quali si conservano i capolavori. Con gli occhi puntati sui quadri del Mantegna e dei suoi seguaci, sui palazzi rinascimentali che impreziosiscono la città, si approfondiscono i canoni di equilibrio e bellezza che hanno caratterizzato il Rinascimento italiano. Ancor più di Venezia, Verona vide il fiorire di questo nuovo stile pittorico e architettonico, tanto da venir definita l’Urbs Picta per eccellenza. Proponiamo un percorso che si snoda in una sorta di museo all’aperto, dai dipinti di S. Zeno fino a quelli di Casa Mazzanti di Piazza Erbe attraverso i palazzi sanmicheliani e palladiani di Corso Cavour. Infine ammiriamo la splendida Loggia del Consiglio, primo esempio veneto di architettura rinascimentale (fine ‘400). Su richiesta, è possibile raggiungere lo splendido e antico Giardino Giusti, considerato uno degli esempi più belli di giardino all'italiana a corredo dell'omonimo palazzo.

Il Ghetto di Verona – Sito UNESCO – tutte le scuole
La presenza degli ebrei nel territorio dell'ex Repubblica Veneta è documentato sin dai primi secoli dopo Cristo o dell'era volgare. L'Italia vanta la più lunga permanenza degli ebrei sul suo territorio dopo la Palestina. Il percorso proposto invita a conoscere o ad approfondire la storia di Verona e del popolo ebraico attraverso le copiose testimonianze artistiche e architettoniche rimaste. Verona infatti, facendo parte dal 1405 della Serenissima Repubblica, fu un centro economico molto attivo e di conseguenza il suo retaggio storico-culturale forma un tutt'uno con la storia degli ebrei nel nostro Paese. I luoghi abitati -da sempre- dalla comunità ebraica in Verona gravitano nel cuore antico, quello del foro romano e della famosa Casa di Giulietta. Strade, piazze, cortili, vicoli, case, palazzi si snodano davanti a noi sino a condurci all'interno della Sinagoga, fulgido esempio di stile decorativo dei primi anni Venti del Novecento accompagnandoci per mano in un arco di tempo di più di 1000 anni (durata: 1h15’).

Il Medioevo delle Signorie: Borghetto e Valeggio sul Mincio – tutte le scuole
Una proposta per approfondire il territorio veronese ricco di storia, castelli e scorci mozzafiato. L'area frequentata fin dall'età del Bronzo, diventa particolarmente importante nel Medioevo, essendo luogo di transito e confine tra le signorie degli Scaligeri, dei Gonzaga e dei Visconti. A Valeggio spiccano il Castello Scaligero e i resti della medievale Torre Tonda, insieme all'eccezionale ponte visconteo sul Mincio, uno dei pochi fortificati ancora conservati e che era collegato al cosiddetto Serraglio, un formidabile sistema fortificato che si snodava per 16 chilometri nella pianura compresa tra il lago di Garda, Verona e Mantova. L'importanza strategica è forte anche in epoca moderna quando Napoleone pone qui il suo quartier generale per alcuni giorni o durante le guerre d'indipendenza quando si trova al centro del “quadrilatero” difensivo costituito dalla vicina Peschiera del Garda, da Mantova, da Legnago e da Verona. E a Borghetto nel 1848 Carlo Alberto sconfisse gli Austriaci.
Proprio a Borghetto, uno dei borghi più belli d'Italia, si conservano ancora tratti delle mura ghibelline e l'abitato tardo-medievale sorto attorno ai mulini ad acqua, per la molatura del frumento e la pilatura del riso, in un punto particolarmente felice lungo il corso del fiume Mincio, attivi fino al XX secolo.
A richiesta, è possibile visitare lo splendido Parco Giardino Sigurtà a Valeggio. (link sotto a PARCO GIARDINO SIGURTÀ E ASTER)

Focus su: Anfiteatro Arena – tutte le scuole
Dopo il Colosseo è l'anfiteatro più famoso al mondo e tra i meglio conservati: scopriamone la struttura e capiremo quasi tutto sulla capacità architettonica e costruttiva dei Romani; sveliamone i numeri e poi... scendiamo nell'Arena per conoscere quali spettacoli venivano rappresentati e quali valenze anche sociali potevano avere sulla popolazione (durata: 1h).

Focus su: la Casa di Giulietta – tutte le scuole
Si arriva da tutto il mondo per dare una furtiva occhiata al balcone più celebre della storia: noi vi accompagniamo anche all'interno della casa, raccontandovi l'effettiva origine medievale del palazzo, probabilmente sede dal XIII della famiglia Dal Cappello, la cui assonanza con Capuleti ne ha fatto la casa natale della bella Giulietta, almeno secondo la leggenda e la credenza popolare. Con l'aura degli sfortunati amanti, vi accompagniamo alla scoperta di una dimora medievale, il cui suggestivo clima storico è reso anche dagli importanti restauri del '900, dalle opere medievali provenienti da palazzi veronesi, da ceramiche medievali e rinascimentali di uso quotidiano di ambiente veronese, dall'allestimento di arredi e costumi utilizzati nel celebre film “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli (durata: 1h).

Focus su: il Museo di Castelvecchio – tutte le scuole
Come in una matrioska, contenuto e contenitore si fondono strettamente a più livelli in questo eccezionale Museo: il Castello degli Scaligeri racconta la storia di Verona nel Medioevo ma anche della Verona del secondo dopoguerra grazie al sapiente restauro di Carlo Scarpa. Le opere esposte sono preziose per l'alto valore artistico e perché diventano “protagoniste” dell'allestimento scarpiano. Le collezioni esposte spaziano dagli oggetti di età longobarda fino alle grandi tele del Settecento: il percorso artistico si snoda dall'arte gotica del Pisanello al Rinascimento di Girolamo dei Libri, di Liberale da Verona, che aderì al classicismo del Mantegna, dei Morone e di Bellini. Dopo il saluto alla statua equestre di Cangrande, si fa un tuffo nella pittura moderna dal Cinquecento al Settecento, potendo ammirare opere del Cavazzola, di Paolo Veronese, del Tintoretto fino ai Tiepolo. Per gli appassionati del genere, la sala dedicata alle armi antiche è davvero imperdibile. La passeggiata sui camminamenti di ronda ci riporta infine all'epoca medievale con i suoi merli e le sue torri e con un tuffo romantico nell'incantevole giardino pensile possiamo godere lo uno splendido panorama sull'Adige e sulla città (durata: 1h).

VERONA: PERCORSI TEATRALI
durata 2h30’
Un modo coinvolgente e insolito per conoscere i principali periodi storici della città di Verona accompagnati da una guida turistica le cui spiegazioni dialogheranno con gli interventi di un attore professionista che di volta in volta interpreterà un personaggio significativo per la storia veronese. Gli operatori sono sempre disponibili ad accogliere e valutare richieste specifiche da parte degli insegnanti che desiderino approfondire ed arricchire i percorsi proposti. La Verona di Catullo
Accompagnati dal poeta latino Valerio Catullo, si ripercorrono le principali tappe e luoghi della nascita e dello sviluppo del municipium romano. Il percorso prevede la possibilità di un itinerario diversificato a seconda che si scelga la visita con ingresso al Teatro Romano o all'anfiteatro Arena.

La Verona di Dante
Dopo un'introduzione da parte della guida sui contenuti salienti della storia medievale cittadina con i Signori della Scala, gli studenti incontrano il sommo poeta Dante Alighieri, che li accompagna nei principali luoghi da lui frequentati o a lui legati durante la permanenza a Verona, ospite della corte scaligera e che si possono ritrovare nella Divina Commedia.

La Verona veneziana di Paolo Veronese
Il celebre artista, interpretato da un attore, fa ripercorrere agli studenti la Verona della dominazione veneziana, uno dei periodi più significativi dal punto di vista culturale ed artistico per la città.

Shakespeare in tour
Un attore che interpreta William Shakespeare, supportato da una guida turistica, accompagnerà i ragazzi alla scoperta dei luoghi veronesi citati nelle opere del grande drammaturgo inglese. Un'occasione per visitare le mura di Verona, la casa e la tomba di Giulietta e altri luoghi, ascoltando anche i versi più belli selezionati dalle opere del grande bardo.

Il Settecento a Verona
In questo percorso l'attore interpreta Scipione Maffei e, insieme alla guida, accompagnerà i ragazzi nella Verona del Settecento. Sarà un'occasione per scoprire il Museo Lapidario Maffeiano, la casa di Maffei e altri importanti siti veronesi del diciottesimo secolo.

PARCO GIARDINO SIGURTÀ E ASTER
Durata: intera giornata
Uno dei giardini più grandi, curati e affascinati d'Italia a pochi chilometri da Peschiera, Mantova e Verona. Realizzato nel '600 attorno a Villa Maffei progettata da un allievo del Palladio, e poi lasciato in semi-abbandono, da circa quarant'anni è tornato agli antichi fasti grazie agli attuali proprietari che sono tornati ad avvalersi del secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, rendendo così lussureggiante l'arida vegetazione collinare. Il Parco-Giardino è considerato oggi fra i più straordinari al mondo e da pochi anni offre ai visitatori l'esperienza di perdersi in un vero e complicato labirinto! Aster da anni propone in collaborazione con il Parco percorsi trasversali e versatili in ambito storico, storico-artistico e naturalistico che si svolgono al mattino nei Musei di Verona e si completano nel pomeriggio presso il Parco, in cornici straordinarie con operatori coinvolgenti e preparati. Oltre all’apporto contenutistico, le proposte sono ideali per le prime uscite delle classi al fine della socializzazione e conoscenza reciproca, perché le attività pratiche sono strutturate e realizzate con piccole squadre in cui ogni alunno ha un ruolo fondamentale. Piccoli naturalisti crescono - scuole primarie / scuole secondarie di 1° grado
Museo di storia Naturale e Parco Giardino Sigurtà
Visita di una giornata dedicata al naturalismo. Nella prima parte della giornata, i ragazzi svolgono presso il Museo l’attività “Naturalista per passione” scoprendo qual è nello specifico il lavoro di un botanico e di un entomologo; la classe poi si sposta al Parco Giardino Sigurtà dove, consumato il pranzo, si cimenta nel mettere in pratica quanto appreso al mattino, nella splendida cornice del Parco. I ragazzi saranno alle prese con foglie, fiori, insetti per tornare a casa con un piccolo archivio naturalistico del Parco.

Città Giardini e Labirinti – tutte le scuole
Centro Internazionale di Fotografia e Parco Giardino Sigurtà
Sempre in collaborazione con il Parco Giardino Sigurtà, proponiamo agli Scavi Scaligeri un percorso sui labirinti: il tema del labirinto viene affrontato non solo abbracciando la mitologia e la storia, ma anche la geografia, la topografia e l’orienteering. Si va alla scoperta dell’organizzazione delle strade in un’antica città romana, osservando come anche questa potesse sembrare un labirinto. Aiutati quindi da cartine e da punti di riferimento, ci si orienta nel dedalo immaginario del Centro Internazionale di Fotografia parlando dei labirinti nella mitologia e nella storia. Al Parco Giardino Sigurtà il tema viene ripreso dal punto di vista storico-artistico affrontando la storia dei labirinti realizzati nei giardini delle ville dei nobili. Al termine, si mettono in pratica le nozioni di orientamento apprese e con cartina alla mano si percorre un labirinto di siepi vero, cercando di non perdersi!

COSTI
VERONA E DINTORNI:
fino a 1h15': 90 € a classe (max 25 persone) per visita guidata in italiano
2h30’: 140,00 € a classe (max 25 persone) per visita guidata in italiano
160,00 € a classe (max 25 persone) per visita guidata in lingua straniera
Trasferimenti fuori Verona (ad eccezione del Parco Giardino Sigurtà): 50 € a classe
VERONA PERCORSI STORICO TEATRALI:
2h30’: 220,00 € a gruppo (max 50 persone) per visita guidata in italiano
GARDALAND:
Attività didattiche 1h: gratuito a classe (max 25 alunni)
Biglietto di ingresso
23 €/28 € cad
BRESCIA e il Lago di Garda:
Fino a 2h30’: 120,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in italiano
140,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in lingua straniera
Fino a 4h: 180,00€ a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in italiano
200,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in lingua straniera
Trasferimenti fuori Brescia: 20 € a gruppo
PARCO GIARDINO SIGURTÀ E ASTER
Intera giornata: 160,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in italiano + 6,50 per i biglietti
Biglietto di ingresso
Musei di Brescia: 3€ ad alunno
Musei di Verona: 1 € ad alunno
Parco Giardino Sigurtà: 5,50 € ad alunno
Per altri ingressi i costi saranno segnalati al momento della prenotazione
BRESCIA E IL LAGO DI GARDA
Durata: 2h30’ (salvo diversa indicazione)
Città lombarda che rappresenta una vera e propria rivelazione per chi la visita la prima volta. La ricchezza della sua storia, che ha lasciato tanti segni di grande qualità, ci permette di proporre più di un percorso tematico: Brescia val bene una visita!

Brescia romana – sito UNESCO
Brescia è una delle poche città del Nord ad aver conservato nel centro storico l'assetto urbanistico della città romana: si leggono perfettamente il cardo e il decumano, il forum e le varie insulae. Inoltre ancora perfettamente leggibili tanti monumenti d'età romana: il capitolium, il tempio più importante della città romana, restaurato e riaperto da poco, il teatro, il forum chiuso a sud ancora dalla basilica romana incastonata nei palazzi moderni e numerose domus romane: basta una rapida visita al Museo di Santa Giulia per rendersi conto della ricchezza delle case bresciane impreziosite da affreschi e mosaici, ancora intatti.
Il complesso museale di Santa Giulia permette poi di apprezzare altri inestimabili reperti, che arredavano domus private o la città stessa con il suo tempio repubblicano: rimarremo senza fiato davanti alla eccezionale collezione di bronzi romani tra cui spicca la famosissima e magnifica Vittoria alata.

Brescia longobarda – sito UNESCO
Brescia è stata inserita nel 2011 nella lista UNESCO delle città "Luoghi del potere dei Longobardi in Italia". L’avvicendarsi di Goti, Longobardi e Carolingi, pur determinando il cambiamento dell’assetto urbano, non diminuì infatti l’importanza politica della città. Soprattutto sotto i Longobardi si decretò il successo di Brescia grazie alla fondazione da parte del re longobardo Desiderio del monastero benedettino di san Salvatore – Santa Giulia che divenne un polo religioso, politico ed economico di prima importanza. Gli arredi scultorei, fittili e in stucco di S. Salvatore e la chiesa stessa con la sua cripta, la croce di Desiderio e gli oggetti altomedievali esposti ci raccontano di questo secondo splendore e dell’ultima famiglia reale longobarda.

Brescia medievale
Come tutte le città che hanno seguito intensamente la storia, anche Brescia conserva tutti luoghi “simbolo” dell'epoca medievale che distinguevano i diversi poteri da quello religioso a quello dei potenti. Dal monastero di Santa Giulia, allo xenodochio, alla splendida “Rotonda” ovvero la basilica romanica a pianta rotonda proprio come il Santo Sepolcro, all'intatto Broletto, alle torri sparse per la città: tutto ci parla di un medioevo florido, attivo ma al contempo combattuto tra i vari poteri e interessi. Da non perdere!

Sirmione e il lago di Garda
Se per un'ora volete tornare nelle atmosfere dell'impero romano, questo è il luogo che fa per voi!
La villa romana di Sirmione, posta sulla punta dello sperone roccioso della penisola di Sirmione a picco sul lago di Garda, fu denominata nel Cinquecento Grotte di Catullo perché si pensò potesse essere appartenuta al grande poeta latino che ebbe certamente residenza a Sirmione.
Sorta in un luogo noto fin dall'antichità per le acque termali, è uno splendido esempio di architettura civile romana: si tratta di un documento inestimabile per la sua grandiosità e per le informazioni che ha fornito e che ancora custodisce sul mondo e la vita dell’epoca. L’antiquarium completa la conoscenza non solo della villa e dei suoi arredi architettonici ma anche del territorio circostante. La visita diventa dunque un fondamentale momento per accostarsi alla civiltà romana in maniera diretta e coinvolgente e per comprendere come la grandiosità dell’impero si è espressa anche nella nostra Lombardia.
A richiesta, il percorso può essere esteso alla splendida chiesa di S. Pietro in Mavinas, alle mura altomedievali, al monastero di S. Salvatore fondato da Desiderio, ultimo re longobardo, e alla Rocca Scaligera che con il mastio, le torri, i rivellini e la darsena apre un quadro sulla situazione storica e politica del territorio gardesano nel medioevo attraverso le vicende della famiglia della Scala, signori di Verona.

La villa romana di Desenzano del Garda
Durata: 1h30'
Più contenuta rispetto alla villa di Sirmione ma ugualmente suggestiva, grazie anche agli splendidi mosaici ancora visibili negli ambienti romani.
Proponiamo la visita all’area archeologica della Villa romana di Desenzano edificio simbolo dell’economia tardoantica dell’Italia settentrionale, caratterizzata dalla presenza di grandi latifondi amministrati da padroni che spesso abitavano nelle loro ville ”in campagna”, il cui fasto era un riflesso indiretto del prestigio di Milano capitale. La villa si compone di una pars dominica con affreschi, ricchi mosaici e un viridarium e una pars rustica dedicata alla produzione dell’olio o dell’uva. I materiali dell'antiquarium permettono un approfondimento sia sulla villa sia sull'area in età romana.
Se poi siete dei veri e propri appassionati di archeologia, facciamo un salto indietro e visitiamo l’importante Museo Rambotti che conserva, tra gli altri reperti attribuibili all’età del Bronzo, l’aratro più antico del mondo (in questo caso la visita dura complessivamente 2 ore e 30). Inoltre è possibile abbinare nel pomeriggio la visita alla Villa romana di Sirmione.

Pievi e rocche del Lago di Garda
Se avete la fortuna di soggiornare sul Lago, vi renderete subito conto della ricchezza che offre questa perla: le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Lago di Garda infatti si uniscono alle attestazioni archeologiche e artistiche della precoce cristianizzazione e all’importanza politica e strategica di queste aree, essendo il territorio ricco di antiche pievi e rocche.
La visita tocca la splendida Manerba del Garda con la rocca medievale a picco sul lago e il relativo borgo immersi nel parco naturalistico da cui si ammira uno dei più bei panorami sul Garda. La suggestiva pieve di S. Maria Assunta impostata su una villa romana tardo antica e datata ai primi decenni del Mille conserva ancora affreschi del ‘300. L'itinerio prosegue con Polpenazze, dove il Castello è stato gradualmente trasformato e assorbito nel tessuto moderno e dove la chiesa di S. Pietro in Lucone, oltre al suo stile romanico misto al gotico, all'interno conserva un interessante ciclo di affreschi quattrocenteschi.

Infine, è possibile visitare a Padenghe il castello di IX-X secolo - sorto per difendersi dalle incursioni ungare - che conserva l’originaria struttura e la chiesetta romanica di S. Emiliano di XII secolo che presenta una suggestiva abside semicircolare e gode di uno splendido panorama (in questo caso il percorso dura 4 ore).
VERONA E DINTORNI
Durata: 2h30’
Una città che non ha bisogno di presentazioni: la città della lirica, dell'Arena, dell'amore, di Giulietta. Ma Verona è anche tanto altro: venite a scoprire con noi la sua storia, i suoi scorci, i suoi palazzi, le sue chiese, i suoi musei. La Verona meno turistica e meno scontata. E se ancora non siete stanchi, ecco anche qualche suggerimento per itinerari visita fuori porta.

Verona Romana – sito UNESCO
Benvenuti nella Roma del Nord!
Famosa in tutto il mondo per la sua Arena romana, Verona è sicuramente la città del Nord che custodisce più tracce del suo fastoso passato romano. Sorta tra il I sec. a.C. e il IV-V sec. d.C. lungo la via Postumia (costruita nel 148 a.C. a collegare Genova ad Aquileia) che ne costituisce il decumanus maximus, conserva ancora perfettamente visibili numerosi monumenti d'età romana: le porte urbiche, le mura, un arco trionfale, l'anfiteatro, il teatro, l'area del forum, un ponte e, non ultimo, l'assetto urbanistico ortogonale con tratti di strada romana ancora visibili. Se poi non siete ancora stanchi possiamo anche accompagnarvi in uno o più dei suoi musei archeologici: la loro ricchezza permette infatti di approfondire la conoscenza della vita quotidiana nella città romana, grazie alle notevolissime testimonianze materiali come mosaici, statue, ceramiche, bronzi, vetri, iscrizioni e utensili rinvenute nel territorio veronese o donate ai musei da illustri collezionisti veronesi dei secoli scorsi.
Curiosità: è proprio a Verona che è nato il primo Museo d'Europa!

Verona sotterranea – sito UNESCO
Consigliata a chi ama i luoghi insoliti e un po' esclusivi!
Una visita unica nel Nord Italia ed estremamente emozionante: Verona è infatti una delle poche città del Nord che conserva in maniera eccellente numerose testimonianze archeologiche del periodo romano, non solo in alzato come l’Arena e il Teatro romano ma anche sotto ai palazzi attuali.
Il percorso qui proposto vuole essere alternativo al giro classico della “Verona romana”, più esclusivo e particolare: è possibile infatti visitare tre domus romane perfettamente conservate, con mosaici e lacerti di affreschi. Nelle immediate vicinanze di Piazza Erbe, nelle cantine di rinomati ristoranti, si possono inoltre visitare i resti di edifici connessi al forum, del Capitolium e del suo criptoportico, per poi passare al vicino Centro Internazionale di Fotografia “Scavi Scaligeri” con resti di domus, infrastrutture e di edifici pubbliche tra cui una strada lastricata e la fognatura con volta a botte.
Su richiesta il percorso sotterraneo può essere integrato con alcune tappe classiche (porta Leoni, porta Borsari, Arena, Arco dei Gavi, etc.).
Sarà un’occasione quasi unica per conoscere la Verona di quasi 2000 anni fa, scendendo idealmente e fisicamente nei secoli.

Verona Medievale di Dante – sito UNESCO
Volete sapere tutto sulla Verona che gli Scaligeri hanno reso opulenta e famosa in tutto il mondo? Ecco l'itinerario giusto: il medioevo fu infatti altro periodo d'oro per la città di Verona, che durante il quale si arricchi di nuove mura, chiese, palazzi oltre a un Castello nuovo di zecca proprio vicino all'antico tracciato della Via Postumia. La potente e sempre più ricca Signoria della Scala per dichiarare il proprio potere fece costruire edifici e strutture dai più famosi architetti d'allora. Fu anche la Verona che ospitò Dante nel suo esilio, dandogli la possibilità di terminare la Divina Commedia. Indicato anche per chi vuole capire in poco tempo come fosse strutturata una città italiana nel Medioevo.

Verona di Shakespeare
Se siete degli inguaribili romantici e anche un po' curiosi su come sono andate veramente le cose... ecco il vostro itinerario!
In tutto il mondo Verona è famosa per la triste vicenda di Giulietta e Romeo, resa immortale da Shakespeare. La storia non è realmente accaduta, ma ci sono elementi storici che rendono il racconto verosimilmente accaduto nella Verona del '200 quando le lotte tra guelfi e ghibellini lasciavano tragici segni nelle avverse famiglie. Si visita Verona medievale ripercorrendo i luoghi incantevoli dedicati a Giulietta e Romeo, passando dalla letteratura inglese alla storia due-trecentesca veronese.

Verona Rinascimentale di Mantegna – sito UNESCO
A Verona in epoca rinascimentale passarono e operarono pittori e architetti di fama mondiale, dei quali si conservano i capolavori. Con gli occhi puntati sui quadri del Mantegna e dei suoi seguaci, sui palazzi rinascimentali che impreziosiscono la città, si approfondiscono i canoni di equilibrio e bellezza che hanno caratterizzato il Rinascimento italiano. Ancor più di Venezia, Verona vide il fiorire di questo nuovo stile pittorico e architettonico, tanto da venir definita l’Urbs Picta per eccellenza. Proponiamo un percorso che si snoda in una sorta di museo all’aperto, da S. Zeno dove è conservato il trittico del Mantegna, al Museo di Castelvecchio dove sono conservate altre opere della sua bottega, seguendo l'importante corso rinascimentale che ricalcava il tracciato dell’antica Via Postumia, andiamo ad ammirare i palazzi rinascimentali Bevilacqua e Canossa, opere dell’architetto Michele Sanmicheli e Palazzo Della Torre, unica opera veronese dell’illustre architetto Andrea Palladio. Arrivati in Piazza delle Erbe si ammirano i dipinti di Casa Mazzanti e, nell’adiacente Piazza Dante, la splendida Loggia del Consiglio, primo esempio veneto di architettura rinascimentale (fine ‘400). Il giro si conclude in Piazza Bra, con la possibilità di osservare Palazzo Honorj-Guastaverza-Malfatti.

Il Ghetto di Verona – Sito UNESCO
La presenza degli ebrei nel territorio dell'ex Repubblica Veneta è documentato sin dai primi secoli dopo Cristo o dell'era volgare. L'Italia vanta la più lunga permanenza degli ebrei sul suo territorio dopo la Palestina. Il percorso proposto invita a conoscere o ad approfondire la storia di Verona e del popolo ebraico attraverso le copiose testimonianze artistiche e architettoniche rimaste. Verona infatti, facendo parte dal 1405 della Serenissima Repubblica, fu un centro economico molto attivo e di conseguenza il suo retaggio storico-culturale forma un tutt'uno con la storia degli ebrei nel nostro Paese. I luoghi abitati -da sempre- dalla comunità ebraica in Verona gravitano nel cuore antico, quello del foro romano e della famosa Casa di Giulietta. Strade, piazze, cortili, vicoli, case, palazzi si snodano davanti a noi sino a condurci all'interno della Sinagoga, fulgido esempio di stile decorativo dei primi anni Venti del Novecento accompagnandoci per mano in un arco di tempo di più di 1000 anni (durata: 1h15’).

Verona Veneziana di Paolo Veronese – sito UNESCO
Verona e Londra hanno da poco dedicato a questo pittore due eccezionali mostre: vi proponiamo di venirlo a conoscere proprio nella sua città d'origine, dove c'era anche la sua bottega e dove ha lasciato tani suoi capolavori. Un percorso mozzafiato tra palazzi e chiese impreziosite dai suoi colori e dalle sue composizioni.

Il Settecento a Verona – sito UNESCO
Un percorso particolarmente suggestivo alla scoperta della Verona dell'età dei Lumi: vi portiamo a conoscere il primo museo europeo voluto dall'erudito di spicco Scipione Maffei, le grandi opere, gli splendidi palazzi settecenteschi, con la possibilità di visitarne qualcuno solitamente chiuso, fino ad arrivare a Palazzo Giusti con il suo giardino storico, imperdibile.

Focus su: l'Arena di Verona
Dopo il Colosseo è l'anfiteatro più famoso al mondo e tra i meglio conservati: scopriamone la struttura e capiremo quasi tutto sulla capacità architettonica e costruttiva dei Romani; sveliamone i numeri e poi... scendiamo nell'Arena per conoscere quali spettacoli venivano rappresentati e quali valenze anche sociali potevano avere sulla popolazione (durata: 1h).

Focus su: la Casa di Giulietta
Si arriva da tutto il mondo per dare una furtiva occhiata al balcone più celebre della storia: noi vi accompagniamo anche all'interno della casa, raccontandovi l'effettiva origine medievale del palazzo, probabilmente sede dal XIII della famiglia Dal Cappello, la cui assonanza con Capuleti ne ha fatto la casa natale della bella Giulietta, almeno secondo la leggenda e la credenza popolare. Con l'aura degli sfortunati amanti, vi accompagniamo alla scoperta di una dimora medievale, il cui suggestivo clima storico è reso anche dagli importanti restauri del '900, dalle opere medievali provenienti da palazzi veronesi, da ceramiche medievali e rinascimentali di uso quotidiano di ambiente veronese, dall'allestimento di arredi e costumi utilizzati nel celebre film “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli (durata: 1h).

Focus su: il Museo di Castelvecchio
Come in una matrioska, contenuto e contenitore si fondono strettamente a più livelli in questo eccezionale Museo: il Castello degli Scaligeri racconta la storia di Verona nel Medioevo ma anche della Verona del secondo dopoguerra grazie al sapiente restauro di Carlo Scarpa. Le opere esposte sono preziose per l'alto valore artistico e perché diventano “protagoniste” dell'allestimento scarpiano. Le collezioni esposte spaziano dagli oggetti di età longobarda fino alle grandi tele del Settecento: il percorso artistico si snoda dall'arte gotica del Pisanello al Rinascimento di Girolamo dei Libri, di Liberale da Verona, che aderì al classicismo del Mantegna, dei Morone e di Bellini. Dopo il saluto alla statua equestre di Cangrande, si fa un tuffo nella pittura moderna dal Cinquecento al Settecento, potendo ammirare opere del Cavazzola, di Paolo Veronese, del Tintoretto fino ai Tiepolo. Per gli appassionati del genere, la sala dedicata alle armi antiche è davvero imperdibile. La passeggiata sui camminamenti di ronda ci riporta infine all'epoca medievale con i suoi merli e le sue torri e con un tuffo romantico nell'incantevole giardino pensile possiamo godere lo uno splendido panorama sull'Adige e sulla città (durata: 1h).

Borghetto, borgo tra i più belli d'Italia, e Valeggio sul Mincio
Una proposta per approfondire il territorio circostante il Parco Giardino, ricco storia, castelli e scorci mozzafiato. L'area frequentata fin dall'età del Bronzo, diventa particolarmente importante nel Medioevo, essendo luogo di transito e confine tra le signorie degli Scaligeri, dei Gonzaga e dei Visconti. A Valeggio spiccano il Castello Scaligero e i resti della medievale Torre Tonda, insieme all'eccezionale ponte visconteo sul Mincio, uno dei pochi fortificati ancora conservati e che era collegato al cosiddetto Serraglio, un formidabile sistema fortificato che si snodava per 16 chilometri nella pianura compresa tra il lago di Garda, Verona e Mantova. L'importanza strategica è forte anche in epoca moderna quando Napoleone pone qui il suo quartier generale per alcuni giorni o durante le guerre d'indipendenza quando si trova al centro del “quadrilatero” difensivo costituito dalla vicina Peschiera del Garda, da Mantova, da Legnago e da Verona. E a Borghetto nel 1848 Carlo Alberto sconfisse gli Austriaci. Proprio a Borghetto, uno dei borghi più belli d'Italia, si conservano ancora tratti delle mura ghibelline e l'abitato tardo-medievale sorto attorno ai mulini ad acqua, per la molatura del frumento e la pilatura del riso, in un punto particolarmente felice lungo il corso del fiume Mincio, attivi fino al XX secolo.

Parco Giardino Sigurtà
Se avete a disposizione l'intera giornata non potete non dedicare qualche ora a uno dei giardini più belli d'Italia con cui aster collabora da anni: Parco Giardino Sigurtà. Si tratta infatti di uno dei giardini più grandi, curati e affascinati d'Italia a pochi chilometri da Peschiera, Mantova e Verona. Realizzato nel '600 attorno a Villa Maffei progettata da un allievo del Palladio, e poi lasciato in semi-abbandono, da circa quarant'anni è tornato agli antichi fasti grazie agli attuali proprietari che sono tornati ad avvalersi del secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, rendendo così lussureggiante l'arida vegetazione collinare. Il Parco-Giardino è considerato oggi fra i più straordinari al mondo e da pochi anni offre ai visitatori l'esperienza di perdersi in un vero e complicato labirinto!
Aster da anni propone in collaborazione con il Parco percorsi trasversali e versatili in ambito storico, storico-artistico e naturalistico che si svolgono al mattino nei Musei di Verona e si completano nel pomeriggio presso il Parco, in cornici straordinarie con operatori coinvolgenti e preparati. Oltre all’apporto contenutistico, le proposte sono ideali per le prime uscite delle classi al fine della socializzazione e conoscenza reciproca, perché le attività pratiche sono strutturate e realizzate con piccole squadre in cui ogni alunno ha un ruolo fondamentale.
A VERONA... CHE SPETTACOLO!
Durata: 2h30’
Siete stanchi del solito modo di seguire una visita guidata? Aster vi offre una soluzione ideale... la visita con l'attore! Un modo coinvolgente e insolito per conoscere i principali periodi storici di Verona accompagnati da una guida turistica le cui spiegazioni dialogheranno con gli interventi di un attore professionista che di volta in volta interpreterà un personaggio significativo per la storia veronese.

La Verona di Catullo
Accompagnati dal poeta latino Valerio Catullo, si ripercorrono le principali tappe e luoghi della nascita e dello sviluppo del municipium romano. Il percorso prevede la possibilità di un itinerario diversificato a seconda che si scelga la visita con ingresso al Teatro Romano o all'anfiteatro Arena.

La Verona di Dante
Dopo un'introduzione da parte della guida sui contenuti salienti della storia medievale cittadina con i Signori della Scala, gli studenti incontrano il sommo poeta Dante Alighieri, che li accompagna nei principali luoghi da lui frequentati o a lui legati durante la permanenza a Verona, ospite della corte scaligera e che si possono ritrovare nella Divina Commedia.

La Verona veneziana di Paolo Veronese
Da poco Verona e Londra hanno dedicato a questo pittore due eccezionali mostre! Il celebre artista, interpretato da un attore, fa ripercorrere agli studenti la Verona della dominazione veneziana, uno dei periodi più significativi dal punto di vista culturale ed artistico per la città.

Shakespeare in tour
Un attore che interpreta William Shakespeare, supportato da una guida turistica, accompagnerà i ragazzi alla scoperta dei luoghi veronesi citati nelle opere del grande drammaturgo inglese. Un'occasione per visitare le mura di Verona, la casa e la tomba di Giulietta e altri luoghi, ascoltando anche i versi più belli selezionati dalle opere del grande bardo.

Il Settecento a Verona
In questo percorso l'attore interpreta Scipione Maffei e, insieme alla guida, accompagnerà i ragazzi nella Verona del Settecento. Sarà un'occasione per scoprire il Museo Lapidario Maffeiano, la casa di Maffei e altri importanti siti veronesi del diciottesimo secolo.

VERONA E I SUOI MUSEI
Durata: 1h30'
Il Museo Archeologico al Teatro Romano
Attualmente è possibile visitare solo il Teatro Romano in quanto gli spazi dedicati al Museo Archeologico sono in fase di ristrutturazione. È uno dei teatri romani meglio conservati in Italia settentrionale, riemerso nei primi del '800 grazie all'intuizione di Andrea Monga che acquistò gli edifici che nel corso dei secoli erano stati costruiti sopra per poterli demolire e dare di nuovo luce al monumento romano. È possibile vedere l'orchestra, con ancora tracce della pavimentazione originaria, la scena, una parte dell'edificio scenico, la fossa scenica, le sostruzioni e soprattutto l'ampia cavea – dove trovavano posto gli spettatori - benché in parte ricostruita.
Anche la collocazione del Museo Archeologico è suggestiva in quanto si tratta del convento rinascimentale dei Gesuati, sorto in uno dei luoghi più panoramici della città: dalla grande terrazza, che in epoca romana ospitava probabilmente il tempio dedicato a Iside, si gode una splendida vista sulla città e sulle colline circostanti.
Le collezioni espongono oggetti di età romana provenienti da rinvenimenti in città o nel territorio veronese: notevoli alcune statue e lacerti di mosaici.

L'Arena di Verona
Dopo il Colosseo è l'anfiteatro più famoso al mondo e tra i meglio conservati: scopriamone la struttura e capiremo quasi tutto sulla capacità architettonica e costruttiva dei Romani; sveliamone i numeri e poi... scendiamo nell'Arena per conoscere quali spettacoli venivano rappresentati e quali valenze anche sociali potevano avere sulla popolazione.

Il Museo di Castelvecchio
Come in una matrioska, contenuto e contenitore si fondono strettamente a più livelli in questo eccezionale Museo: il Castello degli Scaligeri racconta la storia di Verona nel Medioevo ma anche della Verona del secondo dopoguerra grazie al sapiente restauro di Carlo Scarpa. Le opere esposte sono preziose per l'alto valore artistico e perché diventano “protagoniste” dell'allestimento scarpiano. Le collezioni esposte spaziano dagli oggetti di età longobarda fino alle grandi tele del Settecento: il percorso artistico si snoda dall'arte gotica del Pisanello al Rinascimento di Girolamo dei Libri, di Liberale da Verona, che aderì al classicismo del Mantegna, dei Morone e di Bellini. Dopo il saluto alla statua equestre di Cangrande, si fa un tuffo nella pittura moderna dal Cinquecento al Settecento, potendo ammirare opere del Cavazzola, di Paolo Veronese, del Tintoretto fino ai Tiepolo. Per gli appassionati del genere, la sala dedicata alle armi antiche è davvero imperdibile. La passeggiata sui camminamenti di ronda ci riporta infine all'epoca medievale con i suoi merli e le sue torri e con un tuffo romantico nell'incantevole giardino pensile possiamo godere lo uno splendido panorama sull'Adige e sulla città.

La Casa di Giulietta
Si arriva da tutto il mondo per dare una furtiva occhiata al balcone più celebre della storia: noi vi accompagniamo anche all'interno della casa, raccontandovi l'effettiva origine medievale del palazzo, probabilmente sede dal XIII della famiglia Dal Cappello, la cui assonanza con Capuleti ne ha fatto la casa natale della bella Giulietta, almeno secondo la leggenda e la credenza popolare. Con l'aura degli sfortunati amanti, vi accompagniamo alla scoperta di una dimora medievale, il cui suggestivo clima storico è reso anche dagli importanti restauri del '900, dalle opere medievali provenienti da palazzi veronesi, da ceramiche medievali e rinascimentali di uso quotidiano di ambiente veronese, dall'allestimento di arredi e costumi utilizzati nel celebre film “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli.

Il Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta
Nel luogo dove la leggenda letteraria ambienta gli eventi finali della tragedia di Romeo e Giulietta, scopriamo un museo ricco di colori e fantastiche storie: qui infatti trovano un affascinante riparo tanti affreschi e dipinti provenienti da palazzi e chiese di quella Verona conosciuta nel Rinascimento come la Urbs Picta per eccellenza. Con il nuovo allestimento di prossima apertura, sarà poi possibile approfondire anche l'arte veronese del Trecento e Quattrocento. Un museo magico per approfondire la storia dell'arte.

Galleria d'Arte Moderna A. Forti a Palazzo Della Ragione
La rinnovata Galleria d'Arte Moderna Achille Forti è ospitata nello storico Palazzo della Ragione: la sua iniziale costruzione risale a fine XII secolo ed è uno dei primi edifici in Italia a essere destinato a Palazzo del Comune; accedendo dalla spettacolare Scala della Ragione, si entra in una eccezionale stratificazione architettonica e storica, che ci racconta non solo il Medioevo ma anche la trasformazione storica e sociale di una città. Il percorso interno è alla scoperta anche della ricca collezione di arte moderna e contemporanea attraverso una selezione di 150 opere in un excursus temporale di 100 anni dal 1840 al 1940, cruciale sia per la storia italiana sia per i repentini cambiamenti in ambito artistico. L'itinerario è un continuo dialogo tra il Palazzo della Ragione che funge da contenitore e la collezione, il suo contenuto.
COSTI
VERONA E DINTORNI:
fino a 1h30': 90,00 € a gruppo (max 30 persone) per visita guidata in italiano
110 € a guppo (max 30 persone) per visita guidata in lingua straniera
2h30’: 170,00 € a gruppo (max 30 persone) per visita guidata in italiano
190,00 € a gruppo (max 30 persone) per visita guidata in lingua straniera
Trasferimenti fuori Verona: 50 € a gruppo
A VERONA... CHE SPETTACOLO!:
2h30’: 250,00 € a gruppo (max 50 persone) per visita guidata in italiano
VERONA E I SUOI MUSEI:
1h30': 90 euro a gruppo (max 25 persone)
BRESCIA E IL LAGO DI GARDA:
2h30’: 110,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in italiano
130,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in lingua straniera
Fino a 4h: 200,00€ a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in italiano
120,00 € a gruppo (max 25 persone) per visita guidata in lingua straniera
Trasferimenti fuori Brescia: 20 € a gruppo
BIGLIETTO DI INGRESSO:
Musei di Brescia: 3,00€ / 7,50 € a persona
Musei di Verona: 3,00 / 6,00 € a persona
Parco Giardino Sigurtà: 9,50€ / 12€ a persona
Per altri ingressi i costi saranno segnalati al momento della prenotazione
BUON COMPLEANNO... SHAKESPEARE!
Domenica 26 giugno ore 15.30
400 e non sentirli!
Visto il successo di maggio, a giugno e a luglio verrà riproposta la visita animata per le strade di Verona per celebrare il 400° anniversario della morte del grande drammaturgo inglese che tanto rese celebre al mondo la città di Verona: una guida e un attore vi accompagneranno per le strade e per i luoghi citati nelle sue opere, rievocando personaggi e storie immortali, unendo le conoscenze della nostra guida al potere evocativo di un attore che ci seguirà per tutto il percorso. Un'occasione unica per visitare le mura di Verona, la casa e la tomba di Giulietta e altri luoghi, ascoltando I racconti e i versi più belli scelti dalle opere del grande bardo.

Durata: 2h;
Costo: 10€ ad adulto, 8€ a bambino
Appuntamento: Piazza Viviani – Verona;
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ASTER entro il venerdì precedente 02 20404175 info@spazioaster.it.

L'attività si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di persone.
BUON COMPLEANNO... SHAKESPEARE!
Domenica 26 giugno ore 15.30
400 e non sentirli!
Visto il successo di maggio, a giugno e a luglio verrà riproposta la visita animata per le strade di Verona per celebrare il 400° anniversario della morte del grande drammaturgo inglese che tanto rese celebre al mondo la città di Verona: una guida e un attore vi accompagneranno per le strade e per i luoghi citati nelle sue opere, rievocando personaggi e storie immortali, unendo le conoscenze della nostra guida al potere evocativo di un attore che ci seguirà per tutto il percorso. Un'occasione unica per visitare le mura di Verona, la casa e la tomba di Giulietta e altri luoghi, ascoltando I racconti e i versi più belli scelti dalle opere del grande bardo.

Durata: 2h;
Costo: 10€ ad adulto, 8€ a bambino
Appuntamento: Piazza Viviani – Verona;
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ASTER entro il venerdì precedente 02 20404175 info@spazioaster.it.

L'attività si effettuerà al raggiungimento di un numero minimo di persone.

Mostre a Milano

Haring, Kandinskij e Manet in mostra a Milano

Mostre a Verona

Toulouse-Lautrec in mostra a Verona

Mostre a Brescia e dintorni

Museo della Follia - Da Goya a Bacon

Visite guidate a Milano

Itinerari a Milano

Cenacolo Vinciano

Cenacolo Vinciano

Visite guidate a Verona e Lago di Garda

Arena di Verona

Museo Archeologico Milano/San Maurizio

Museo Archeologico Milano

Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di Brera

Museo Egizio/Castello Sforzesco

Museo Egizio/Castello Sforzesco

Museo Archeologico di Bologna

Museo Archeologico di Bologna

Musei Civici Como

Musei Civici Como

Pinacoteca e Museo Archeologico di Oderzo

 Pinacoteca e Museo Archeologico di Oderzo

Galleria Giannoni a Novara

Galleria Giannoni a Novara

Museo Leonardo 3

Museo Leonardo 3

Campus in museo

Campus estivo in Museo